Regolamento

1. Lo studente che domanda di essere ammesso al Centro Universitario deve conoscerne lo spirito e il regolamento. La Direzione, per sincerarsi che esiste tale conoscenza, e che la scelta è libera e responsabile, ritiene opportuno avere un colloquio personale con ciascun richiedente.

2. La riammissione per gli anni seguenti è subordinata al parere favorevole della Direzione, la quale considererà:
a. lo spirito di famiglia dimostrato durante l'anno;
b. la partecipazione alle attività interne, con particolare riguardo a quelle di carattere culturale, religioso e formativo;
c. gli esami sostenuti e l'impegno dimostrato nello studio;
d. gli impegni che ognuno assume per l'anno seguente.

3. Lo spirito di famiglia e la cordialità dei rapporti con i compagni e con i superiori - fondamentali per quanti qui vivono - sono il frutto spontaneo del senso di stima e rispetto reciproci, della maturità e sensibilità d'animo che ognuno deve possedere.
Per incrementare tale spirito la Direzione chiede a tutti gli studenti - e specialmente ai più anziani - di sentirsi responsabili dell'andamento del Centro Universitario, sia sotto il profilo morale che culturale e disciplinare. E' in questo spirito di collaborazione che la Direzione confida in un dialogo costruttivo con gli studenti -specialmente coi più anziani - dei quali ascolterà il parere in momenti particolarmente importanti.

4. Solo chi è disponibile per un dialogo aperto, che implica conoscenza dei limiti e volontà di miglioramento personale e di gruppo, acceda a questo Centro Universitario. Chi vuol vivere la propria insularità, interessato solo marginalmente a vivere l'incontro con gli altri, è bene che scelga autonoma sistemazione.

5. Gli studenti più anziani sono investiti del dovere di aiutare e indirizzare i più giovani.

6. L'acquisizione di una buona formazione cristiana è considerata necessaria per una completa formazione umana. È pertanto normale che chi si orienta verso questo Centro Universitario nutra anche interessi religiosi.

7. La partecipazione ad attività culturali, sociali, religiose, caritative è ormai consolidata consuetudine, alla quale si chiede adesione.
Momento culturale-formativo importante sono gli "Incontri del lunedì" ai quali partecipano tutti gli studenti.

8. Ogni martedì ha luogo la 'Riunione del Martedì' in cui si trattano argomenti organizzativi e formativi. A tale incontro tutti debbono partecipare: esso ha la precedenza su ogni altro impegno.

9. Per ogni studente gl'impegni della professione sono ormai vicini e non semplici, e per prepararvisi il tempo è limitato: ognuno ne disponga con intelligenza e severità, come di un grandissimo bene.
Ognuno cominci la giornata con un'alzata mattiniera, precedente le ore 8, e la prosegua con scelte generose. Il tempo dopo cena lo dedichi agl'incontri, allo sport, alla lettura, al riposo...
Specialmente dopo le ore 21,30 ognuno sia riguardosissimo di non disturbare. Tale tempo sia considerato di studio e di riposo; eventuali intrattenimenti si effettuino negli appositi locali, e facendo in modo di non recare disturbo. È richiesto di non vegliare oltre la mezzanotte.
L'uscita serale ordinaria termina alle ore 22.
Chi ha l'autorizzazione ad uscire oltre tale ora è inteso che rientra entro le ore 24, tranne se precedentemente convenuto in modo diverso, o se il prolungamento sia richiesto dalla natura dell'impegno (teatro, concerto, conferenza, incontri sportivi... che terminano più tardi)
Al sabato si rientra entro le ore 24,40 e alla domenica entro le ore 23.

10. Chi si assenta dal Centro Universitario è inteso che si reca nella propria famiglia. Altre eventuali assenza (dai pasti, durante la notte...) vengono insieme previste come da prassi familiare e civile.

11. Ai giorni festivi sia dato un tono festivo... con l'atteggiamento, con il modo di vestire, con la partecipazione alle iniziative proprie del giorno di festa. In tali giorni non è permesso rimanere in Villa solo per studiare o per farne base ad iniziative autonome.

12. Non soffermarsi nella camera altrui. La camera sia per ognuno un luogo di raccoglimento, di lavoro, di riposo. Vi regni sempre la pulizia e l'ordine.
Non sia mai trasformata in luogo di ricreazione.

13. Senza autorizzazione della Direzione non introdurre persone estranee (non sono tali i propri familiari!) né nelle camere né ai piani superiori.

14. Tranne particolare autorizzazione non si tengano in camera stufa elettrica, caffettiera, televisore, complesse apparecchiature di giradischi o radio, apparecchi che richiedono l'uso di energia elettrica, ad eccezione di quelli comunemente usati per la pulizia personale, purché di potenza inferiore a 450W.

15. Non è gradito il fumo. I fumatori devono limitare il loro inquinamento (!) nei luoghi indicati.

16. Il Centro Universitario rimane aperto - tranne 15 giorni a Natale e 7 a Pasqua - dall'inizio di settembre alla fine di luglio. Ogni iscritto è vincolato ad una presenza che ogni anno sarà indicata con apposita circolare.

17. Le assenze determinate da malattia e superiori a 15 giorni consecutivi comportano lo sconto del 25% sulla retta, purché siano tempestivamente comunicate.

18. Il Centro Universitario fornisce gratuitamente la biancheria da letto e da tavola. Ognuno si procuri invece gli asciugamani, il copriletto e la lampada da tavolo, oltre alla biancheria personale.

19. Dopo il primo anno di studi la Direzione concede di parcheggiare nel Centro la propria macchina, purché non di lusso.

20. La Direzione garantisce vigilanza, ma non risponde di eventuali ammacchi o guasti ad oggetti personali, né di quanto è lasciato al termine dell'anno accademico.

21. La Direzione, pur non assumendo alcuna responsabilità circa il comportamento dello studente fuori dal Centro Universitario, richiede regolare frequenza alle lezioni e civile condotta nelle uscite.

22. Ogni studente si impegna ad osservare le norme e lo spirito del presente Regolamento. L'abituale noncuranza dei principi e delle norme accettate al momento dell'iscrizione, un comportamento scorretto anche fuori dal Centro Universitario sono motivo di dimissione, possibile anche durante il corso dell'anno accademico.